Mario e il tappeto volante

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The Super Mario Bros. Super Show!
Segmento animato
Mario e il tappeto volante
Mario Tappeto Volante.jpg
Scritto da: Rowby Goren
Diario dell'idraulico: 4
Posizione: Deserto Secco e Mortale
Canzone: Magic Carpet Ride
Episodio Live action: Marianne e Luigeena
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“Diario dell'idraulico numero 4: siamo giunti al Deserto Secco e Mortale su un cammello a nolo, eravamo alla ricerca della leggendaria Lampada di Aladino. La Principessa Amarena avrebbe usato la sua magia per liberare il Regno dei Funghi dalle grinfie di Attila.”
Mario, Mario e il tappeto volante

Mario e il tappeto volante è il quarto episodio animato del The Super Mario Bros. Super Show!.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Cercando la Lampada di Aladino, Mario, Luigi, Ughetto e la Principessa Amarena attraversano lo sconfinato Deserto Secco e Mortale a bordo di un cammello noleggiato. Ma i quattro patiscono la sete ed a un certo punto, Mario vede una cascata e si ci tuffa dentro, scoprendo però che era solo un miraggio.

I quattro ormai sono preda delle illusioni del deserto finché non scoprono che uno di questi, un piscina con trampolino, è effettivamente vera e i nostri eroi si ci tuffano dentro, ma scoprono troppo tardi che era un tappeto elastico che butta tutti quanti dritti dritti nel palazzo del crudele Sultano Pasbah, il quale dichiara che loro quattro sono i suoi nuovi schiavi e alla principessa viene offerto di entrare nell'harem del sultano, ricevendo un secco no.

Dopo un fallito tentativo di fuga, Amarena diventa la servetta personale di Pasbah e gli altri vengono portati nello loro celle. Durante il tragitto, Mario scorge la Lampada di Aladino tra i tesori del Sultano. Approfittando del sonno della guardia, i tre raggiungono la tesoreria reale e prendono la Lampada dalla sua teca.

Poco dopo passa il consigliere che rivela al sultano del fatto dell'irascibilità della Principessa nell'indossare il suo costume da harem, ma il Sultano ha cambiato passione e ha deciso di mettere all'asta tutte le sue schiave. Preoccupati, Mario e Luigi escono sul terrazzo e evocano il Genio, che si rivela essere una donna di mezza età scorbutica e logorroica la quale si ritrova la lampada incastrata nel piede. Subito dopo, Ughetto, rimasto di guardia nella sala del trono, rivela che il miglior offerente dell'asta di Pasbah è Re Attila!

Mentre i due tiranni si mettono d'accordo sul prezzo, Mario chiede al Genio di far "scomparire il compratore", ma ormai il Genio, che non adopera la magia da troppo tempo, fa "riempire la stanza con un fetore". Nonostante ciò, Attila si accaparra la Principessa e la porta via dal palazzo con il suo tappeto-mobile volante.

Ora che ha la principessa, Attila la porta "lontano, lontano, dove i suoi amici ficcanaso non possano più ritrovarla". Intanto i "ficcanaso" cercano di raggiungere a piedi il tappeto di Attila, ma si stancano presto e Mario propone al Genio di fare un buon incantesimo e lui l'aiuterà a togliere il piede dalla lampada. Il Genio però riesce solo a mandarli in aria e nient'altro, ma Ughetto trova la soluzione vedendo un noleggiatore di tappeti-mobili volanti.

Dopo aver noleggiato una carretta, i quattro si mettono all'inseguimento di Attila, il quale rivela che lascerà Amarena nelle sabbie mobli per poi occupare, in tutta tranquillità, il suo regno. Intanto il Genio si lamenta della guida di Mario. Mario riesce a raggiungere Attila e ordina a Ughetto di scuotere i cuscini dei sedili per alzare la polvere e fingersi una nuvola.

Sfortunatamente, il Genio starnutisce e non solo rimuove tutta la polvere ma si fa pure sentire da Attila, che, intravisti gli idraulici, butta subito la principessa nelle sabbie mobili. Una volta risucchiata tutta la polvere della carretta dei Mario e rivelata la posizione di Amarena, Attila chiama un servizio di consegna veloce di Tappetivori, uccelli golosi di tappeti.

I quattro riescono fortunatamente a salvare Amarena un attimo prima che affondasse completamente ma i Tappetivori arrivano e iniziano a divorare la carretta. Spaventata, il Genio ritorna nella lampada e fugge via. Fortunatamente, Luigi ricorda di saper parlare la loro lingua e dice ai pennuti che il tappeto di Attila è molto più gustoso della loro carretta. E mentre i nostri eroi se ne vanno spensierati, Attila non solo fugge dai Tappetivori, ma si ritrova il petulante Genio a bordo! Mario quindi chiede dove debbano andare e la principessa propone da un tappeto-lavaggio.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Errori[modifica | modifica wikitesto]

  • La botola nel tappeto di Attila ha un colore differente, ma si vede unicamente quando Amarena viene lasciata nelle Sabbie Mobili, stessa cosa vale per il tubo aspiratore.
  • Amarena, già dalla seconda inquadratura è già praticamente affondata del tutto nelle sabbie mobili, ma nelle scene successive la sabbia non l'è ancora arrivata ai gomiti.
  • Nella prima scena in cui guida il suo tappeto, Attila è a destra del veicolo, nelle sequenze successive è a sinistra.
  • Ughetto sparisce quando Luigi issa a bordo la principessa.
  • Quando Luigi precipita dopo che il Genio li "fa volare" si può notare che ha un W sul cappello.
  • Quando Luigi prova a scappare dal Sultano, ha un vaso in testa che si rompe quando viene fermato dalla guardia, ma i ciocchi spariscono nelle scene successive.
  • Sebbene Attila ordina una dozzina di Piggì, ne compaiono solo nove.

In altre lingue[modifica | modifica wikitesto]

Lingua
Nome
Significato

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Questo è l'unico episodio in cui compaiono i Piggì.
  • Questa è l'unica versione in cui il Genio della Lampada di Aladino è una lei, molte volte è il Genio dell'Anello ad esserlo.
  • È strano come la Principessa Amarena non abbia usato il suo essere una reale per ragionare con il Sultano.